“K”

Calligrafia, Come lo scrivo?

Here we are again! Altro mercoledรฌ, altro Come lo scrivo?”.

Oggi รจ il turno della lettera K. Questa รจ l’undicesima lettera dell’alfabeto latino e deriva dall’alfabeto greco, nel quale ancora oggi rappresenta la lettera Kappa.


5 modi per scrivere “k”

Inizio mostrandovi subito i 5 modi che ho scelto per scrivere la lettera K:

Anche oggi, per realizzare queste 5 k, ho usato una penna stilografica della Faber-Castell (punta F) e le Fudenosuke di Tombow (hard e soft tip).


Fonetica…

Nell’alfabeto fonetico internazionale, il simbolo [k] rappresenta una occlusiva velare sorda.

Uso nella lingua italiana

Nella lingua italiana la lettera k non esiste. Ha iniziato ad essere utilizzata anche nella nostra lingua a causa dei numerosi prestiti da altre lingue, come ad esempio l’inglese.

Sebbene non sia una lettera italiana, il fonema corrispondente [k] รจ giร  presente nella nostra lingua. Infatti รจ rappresentato dalla lettera C, quando questa รจ seguita dalle vocali A, O ed U, e dal digramma Ch.

… Curiositร 

Viene spesso usata in maniera grammaticalmente scorretta nel linguaggio informale, primo fra tutti quello degli SMS, o anche per appunti o note, spesso per recuperare tempo (es.: kosa, kasa, ki, kome, kiama, ecc.).


Per oggi abbiamo finito,

Vi aspetto mercoledรฌ prossimo โœŒ

C.P.

“J”

Calligrafia, Come lo scrivo?

Eccoci pronti per un nuovo “Come lo scrivo?”.

La lettera che vedremo e conosceremo meglio รจ la decima del nostro alfabeto, la lettera J.

รˆ stata l’ultima lettera ad essere stata aggiunta all’alfabeto latino; sapete perchรฉ? Perchรฉ inizialmente era solo una variante grafica della lettera “i”, e per questo motivo la sua posizione รจ quella successiva alla vocale i e ne condivide anche la storia.

Nella lingua italiana, รจ usata per rendere il suono semiconsonantico della lettera I, ed รจ usata principalmente nelle parole prese in prestito da altre lingue.


Ma prima di continuare a parlare di questa lettera, vediamo un po’ quali sono i 5 modi ai quali ho pensato per scrivere la lettera J:

Come sapete, ho scelto 5 stili ai quali ispirarmi per il “come lo scrivo?”, e sono Corsivo Americano, Typewriter Font, Corsivo Inglese, Stampatello minuscolo e Modern Calligraphy.

Ho usato 3 penne diverse per realizzarli, e sono una penna stilografica di FaberCastell con punta F e le Fudenosuke di Tombow, soft e hard tip.

Sulla pagina Instagram trovate anche il video in time lapse, come tutti i mercoledรฌ; ma nel video di oggi vi mostro anche le penne che ho usato ๐Ÿ˜‰


Conosciamola meglio…

Questa lettera รจ conosciuta oggi con il suo nome inglese “jay”. In italiano perรฒ รจ nota anche come “i lunga”. Come ho giร  anticipato nell’introduzione di questo articolo, questa definizione รจ dovuta al fatto che inizialmente era solo una variante grafica della “i”.


Un po’ di fonetica…

Nell’alfabeto fonetico internazionale, il fonema /j/ rappresenta una “semiconsonante approssimante palatale”.

Approssimante รจ il modo di articolazione, ed indica il fatto che questo fono si trova al confine tra un’articolazione consonantica ed una vocalica.

Mentre palatale รจ il luogo di articolazione: questo significa che nel pronunciare questo suono il dorso della lingua entra in contatto con il palato.

Il suono /j/ in alcune lingue o dialetti regionali corrisponde al trittongo -gli- dell’italiano.


Curiositร :

Fino al secondo dopoguerra, nei dizionari e nelle enciclopedie, la “I” e la “J” si trovavano nella stessa sezione. Soltanto durante gli anni ’50 fu creata una sezione dedicata alla lettera J, grazie soprattutto all’afflusso di anglicismi nella nostra lingua.

Il valore fonetico del grafema J cambia nelle diverse lingue europee. Ad esempio nei prestiti dal francese assume il valore di fricativa postalveolare sonora /ส’/, mentre in quelli dall’inglese assume il valore di affricata postalveolare sonore /dอกส’/. La differenza tra le due risiede, come si puรฒ notare, solo nel modo di articolazione: nel primo caso รจ fricativo, vale a dire che il fono รจ dovuto alla frizione causata dal passaggio ininterrotto di aria attraverso un restringimento del cavo orale; nel secondo invece รจ affricato, il che significa che il fono รจ dovuto alla sequenza di una fase occlusiva e di una fricativa.


Per oggi รจ tutto.

Quante cose sapevate giร  di questa lettera? Se vi va, fatemelo sapere โœŒ

Vi aspetto mercoledรฌ prossimo per la lettera K.

C.P.

โ€œGโ€

Calligrafia, Come lo scrivo?

Eccoci di nuovo con il nostro appuntamento di โ€œcome lo scrivo?โ€.

Oggi conosceremo un poโ€™ meglio la settima lettera del nostro alfabeto, la lettera G.

Per prima cosa, come dโ€™abitudine, vi mostro i miei 5 modi di scrivere la stessa lettera, in minuscolo e, per la prima volta, anche in maiuscolo.

Come al solito, mi ispiro a 5 stili giร  noti (Corsivo Americano, Typewriter font, Corsivo inglese, Stampatello minuscolo e Modern Calligraphy).

Per scrivere queste 5 versioni di G ho usato solamente 3 tipi di penne: una penna a punta fine da 0.1 e le Fudenosuke di Tombow (hard e soft tip).


Ma proviamo a conoscere meglio questa lettera.

La โ€œGโ€ รจ la settima lettera dellโ€™alfabeto italiano e latino.

Un poโ€™ di storia…

La maggior parte delle lettere del nostro alfabeto e di quello latino, derivano in realtร  dallโ€™alfabeto etrusco, fatta eccezione per la G, la Y e la Z.

Ne consegue, quindi, che questa lettera รจ stata introdotta successivamente, piรน precisamente intorno al 230 a.C.

รˆ bastato aggiungere un trattino alla lettera C, a sua volta derivante dal โ€œgammaโ€ greco. Questo perchรฉ si era reso necessario distinguere il suono sordo [k] da quello sonoro [g]. Prima di allora, in latino, veniva utilizzata indifferentemente la lettera C per entrambi i suoni.

… e un poโ€™ di fonetica.

Nella lingua italiana, dal punto di vista della fonetica, distinguiamo 2 tipologie di G, esattamente come per la C:

  1. G dolce -> Affricata* postalveolare sonora [dอกส’] davanti alle vocali E ed I
  2. G dura -> Occlusiva velare sonora [g] davanti alle vocali A, O, U.

Inoltre, la troviamo in due digrammi ed un trigramma: davanti alla vocale I la troviamo nel digramma GL, mentre assume valore di nasale palatale nel digramma GN. Davanti a tutte le altre vocali, con valore di laterale palatale, la troviamo nel trigramma GLI.

Una piccola curiositร 

Nei caratteri a stampa, la lettere G รจ una delle poche lettere del nostro alfabeto ad avere 2 โ€œformeโ€, una piรน semplice e lineare, e lโ€™altra invece un poโ€™ piรน articolata ed elegante.


Bene, anche lโ€™appuntamento di oggi giunge al termine.

Sapevate tutte queste cose sulla lettera G?

Fatemelo sapere nei commenti se vi va โœŒ๐Ÿป

A Mercoledรฌ prossimo

C.P.

*Affricata -> una consonante affricata รจ una consonante che viene prodotta in due fasi: la prima รจ una fase occlusiva, mentre la seconda รจ una fase fricativa. Questo vuol dire che per pronunciarla bisogna creare unโ€™occlusione, ma il rilascio di aria non avviene in modo esplosivo (come per le consonanti occlusive), ma avviene in maniera graduale.

โ€œEโ€

Come lo scrivo?

Da quando ho iniziato “come lo scrivo?” sono passate 5 settimane; ho iniziato con l’alfabeto e siamo quindi in arrivati al turno della lettera e.

Cercherรฒ nei prossimi giorni di inserire anche le prime 4 lettere che abbiamo giร  visto nelle settimane passate.

Ma veniamo a noi: ho scelto 5 stili abbastanza noti come punto di partenza per scrivere le 5 diverse tipologie di lettera.

Nello specifico, seguo questโ€™ordine: Corsivo Americano, Typewriter font (lo stampatello minuscolo della macchina da scrivere per intenderci), Corsivo Inglese, Stampatello minuscolo e Modern Calligraphy (Bouncy la maggior parte delle volte).

Anche gli strumenti che uso sono sempre gli stessi, cosรฌ da non creare confusione e sono una fineliner della Staedler con punta da 0,1 per i primi due font, e le penne Tombow Fudenosuke (Hard e Soft tip).

La โ€œeโ€ รจ una delle mie lettere preferite da scrivere. Trovo molto piacevole il movimento del polso e la forma morbida che si incrocia su sรฉ stessa.

Ma in quanti sappiamo come nasce la lettera e?

La e รจ la quinta lettera, nonchรฉ una vocale, dellโ€™alfabeto italiano, modellato su quello latino. รˆ anche la quinta lettera dellโ€™alfabeto etrusco, ma deriva in realtร  da quello greco, e piรน precisamente dalla โ€œEpsilonโ€ (maiuscola), della quale mantiene la stessa forma e anche la funzione.

Epsilon maiuscola e minuscola – By Calligra_Philo

Esiste poi una variante di questa lettera, definita โ€œe commercialeโ€.

By Calligra_Philo

La & non รจ considerata un carattere dellโ€™alfabeto latino, ma viene accettata una variante (ottenuta mediante la legatura con la t del latino et) che puรฒ essere usata in contesti particolari.

Nella lingua italiana รจ la piรน nota delle congiunzioni, ed ha una funzione semplicemente aggiuntiva.

Seguita da altra vocale puรฒ assumere la forma eufonica โ€œedโ€ (soprattutto davanti ad unโ€™altra e).

Inoltre, come tutte le vocali italiane, la e puรฒ essere accentata. In italiano esistono due tipi di accenti: grave (suono aperto) e acuto (suono chiuso).

Ma, mentre lโ€™accento delle vocali a, i, u, o รจ convenzionalmente grave, la e puรฒ presentarsi sia con accento grave (caffรจ) che con accento acuto (perchรฉ).

L’uso di entrambi gli accenti sulla lettera e serve, ad esempio, a risolvere alcuni casi di ambiguitร  che potrebbero crearsi.

Si pensi ad esempio alla parola โ€œpescaโ€:

Pรฉsca -> dal verbo pescare

Pรจsca -> frutto del pesco

Per oggi รจ tutto, spero che questa nuova rubrica possa interessarvi.

A mercoledรŒ prossimo โœŒ๐Ÿป๐Ÿ˜Š

C.P.

Cosโ€™รจ โ€œCome lo scrivo?โ€

Come lo scrivo?

Ciao a tutti!

Ultimamente sono stata un poโ€™ assente e non ho scritto molto, ma ho approfittato di questi mesi di pausa dal blog per organizzarlo meglio.

Sulle pagine social di Calligra_Philo (Instagram e Facebook) ho creato la rubrica intitolata โ€œCome lo scrivo?โ€.

รˆ un appuntamento settimanale, ed ogni mercoledรฌ pubblico un mini video ed una foto nei quali mostro 5 modi diversi per scrivere la stessa parola, o frase che sia.

Ogni volta che devo creare qualcosa il primo quesito che mi pongo รจ proprio โ€œCom lo scrivo? Quale font uso?โ€ e ogni tanto cerco ispirazione su internet e sui social.

Allora ho deciso di dedicare un giorno alla settimana in cui penso a 5 font diversi e poi li pubblico.

Ho deciso di iniziare con le lettere dellโ€™alfabeto: procedendo in ordine, ogni mercoledรฌ una lettera nuova.

Ho pensato di portare la rubrica โ€œCome lo scrivo?โ€ anche qui sul blog, e per ogni lettera ho deciso di scrivere qualcosa in piรน. Qualche piccola informazione che magari non conosciamo e che puรฒ comunque aiutarci quando le scriviamo.

Ogni lettera del nostro alfabeto o ogni parola che usiamo, ha una storia bene definita e delle caratteristiche particolari che la rendono unica.

Spero che lโ€™idea vi piaccia ๐Ÿ˜Š

A presto

C.P.