Bullet Journal

Blog e Tutorial, Bullet Journal

In questo articolo vi mostro come ho creato ed organizzato la prima settimana di Maggio del mio Bullet Journal.

Ma prima di iniziare, cos’è un Bullet Journal?

Il Bullet Journal è un organizer personale e personalizzabile.

Il metodo del BuJo (altro nome con cui viene spesso indicato) è stato creato da Ryder Carrol, un grafico New Yorkese, che lo definisce “un sistema analogico per tenere traccia del passato, organizzare il presente e pianificare il futuro”.

L’intento con il quale nasce è quello di creare un calendario o un’agenda personale, in grado di rispecchiare il proprio modo di essere. E’ per questo che non è un’agenda prestampata ma è un’agenda che ognuno crea, personalizzandola, come meglio preferisce. Una delle caratteristiche principali del Bullet Journal è quella di essere strutturato in maniera chiara, in modo da consentire una visione costante di tutto l’anno.

Realizzare il proprio bullet journal non è niente di difficile, bastano pochi strumenti, tra cui carta (un notebook solitamente), matita, penna e/o pennarelli (ad esempio i dual brush).

Nelle foto qui sotto vi mostro il mio BuJo ( è un notebook con fogli bianchi puntinati) e gli strumenti che ho usato per personalizzarlo (nello specifico una matita, due fine liner da 0.05 e 0.1, due Tombow fudenosuke e alcuni Lyra dual brush).

Di solito il Bullet Journal si compone di sommario/indice e di una panoramica annuale; mentre per quanto riguarda la pianificazione, si tende ad organizzarlo in piani mensili, settimanali o giornalieri, che sono chiamati LOG (Daily/Weekly/Monthly Log giornalieri/settimanali/mensili).

Vediamo ora quali sono le parti che solitamente compongono un Bullet Journal. Ovviamente ognuno può personalizzarlo ed organizzarlo come preferisce; quello che vedremo ora sono solo le linee guida nella creazione di un BuJo.

Ogni singola attività che viene annotata sul proprio Journal è solitamente contrassegnata da quello che viene chiamato Bullet.

Il bullet è un punto elenco che varia a seconda dellattività da contrassegnare. Può essere un simbolo, un piccolo disegno, o anche solo un colore. L’utilizzo dei bullet rende più facile trovare un determinato argomento all’interno di tutta l’agenda.

Spesso, dopo i piani settimanali o giornalieri, si lasciano delle pagine bianche da destinare a quelle che vengono definite Collezioni, ovvero elenchi, ricordi, ecc..

Un’altra componente del Bullet Journal sono i Tracker, che si possono creare nel momento in cui si avverte la necessità di tracciare in maniera dettagliata una specifica attività (ad esempio per controllare le abitudine alimentari, l’attività sportiva, la propria salute, ecc.).

Inoltre, ogni pagina del Journal può essere abbellita con disegni, scarabocchi, lettering e calligrafia, soprattutto per i titoli e le intestazioni.

Nel caso del mio Journal, creo per ogni mese delle copertine che abbellisco con disegni (solitamente cornici) e lettering.

Per il mese di Maggio ho pensato al mio fiore preferito, l’orchidea, che sarà presente nei vari planner di tutto il mese.

Accanto alla copertina del nuovo mese, o comunque nella pagina successiva, creo sempre un calendario mensile (Monthly Log), per avere subito una panoramica mensile completa.

Subito dopo il calendario mensile, ho inserito l’indice. Ho optato per uno stile molto semplice, e ho deciso di contrassegnare ogni topic con bullet di colori diversi.

Dopo di che ho creato il mio planning settimanale. Ho diviso i sette giorni in due pagine, aggiungendo nell’ultima uno spazio per le Note, dove andrò ad inserire tutto ciò che non è compreso nell’indice, ad esempio un obbiettivo o una cosa da fare in quella determinata settimana.

Ogni attività, appuntamento o cosa da fare è contrassegnata dal rispettivo Bullet.

Allo stesso modo creerò tutte le altre settimane di Maggio.

Questo è il mio bullet journal di Maggio! Fatemi sapere cosa ne pensate e intanto inizio a pensare a come sarà quello di Giugno!

See you soon ✌🏻✍🏻