Siamo arrivati al dodicesimo appuntamento del “Come lo scrivo?” ed oggi vi mostro 5 modi diversi per scrivere la lettera N.
Anche oggi, le mie fedeli compagne di “scrittura” sono state la mia penna stilografica con punta F (F sta per fine), e le Fudenosuke brush pens di Tombow.
Ecco intanto 5 “n” in minuscolo…

… e 5 in maiuscolo:

Ma ora conosciamola meglio!
Un po’ di Storia…
La “n” è la dodicesima lettera dell’alfabeto italiano.
Alcuni popoli semitici, adattarono i geroglifici egizi per creare il loro alfabeto ed utilizzarono quello del serpente per rappresentare la lettera N (perché nella loro lingua la parola serpente cominciava con questo suono; mentre il geroglifico egizio invece rappresentava la lettera J). In altre lingue successive, che adattarono questo simbolo per creare i loro alfabeto, il nome della lettera, nun, significava “pesce”.
Da questa lettera comunque si è poi evoluta la NI greca, e successivamente, attraverso anche l’etrusco, si è evoluta la N latina.
… e un po’ di fonetica.
Nell’alfabeto fonetico internazionale (IPA), il simbolo [n] rappresenta una consonante nasale alveolare sonora.
Nasale è il modo di articolazione. Questo vuol dire che questo fono si ottiene attraverso l’occlusione del canale orale (bocca) e l’aria defluisce attraverso il naso.
Il luogo di articolazione è invece alveolare perché, nel pronunciare questo fono, la lingua si accosta agli alveoli.
Ed è sonora perché c’è vibrazione delle corde vocali.
Da quando abbiamo iniziato “Come lo scrivo?” abbiamo iniziato a conoscere le lettere del nostro alfabeto anche dal punto di vista fonetico e per ogni lettera vi dico sempre se è sorda o sonora. Ma voi sapete come riconoscere una sorda da una sonora?
È molto più semplice di quello che si potrebbe pensare. Provate a toccare la laringe mentre pronunciate un lettera e se sentirete una vibrazione vuol dire che la lettera in questione è sonora; se invece non sentite nulla vuol dire che è sorda.
Anche per oggi è tutto,
A mercoledì prossimo ✌
C. P. ✌
