Cos’è “Come lo scrivo?”

Come lo scrivo?

Ciao a tutti!

Ultimamente sono stata un po’ assente e non ho scritto molto, ma ho approfittato di questi mesi di pausa dal blog per organizzarlo meglio.

Sulle pagine social di Calligra_Philo (Instagram e Facebook) ho creato la rubrica intitolata “Come lo scrivo?”.

È un appuntamento settimanale, ed ogni mercoledì pubblico un mini video ed una foto nei quali mostro 5 modi diversi per scrivere la stessa parola, o frase che sia.

Ogni volta che devo creare qualcosa il primo quesito che mi pongo è proprio “Com lo scrivo? Quale font uso?” e ogni tanto cerco ispirazione su internet e sui social.

Allora ho deciso di dedicare un giorno alla settimana in cui penso a 5 font diversi e poi li pubblico.

Ho deciso di iniziare con le lettere dell’alfabeto: procedendo in ordine, ogni mercoledì una lettera nuova.

Ho pensato di portare la rubrica “Come lo scrivo?” anche qui sul blog, e per ogni lettera ho deciso di scrivere qualcosa in più. Qualche piccola informazione che magari non conosciamo e che può comunque aiutarci quando le scriviamo.

Ogni lettera del nostro alfabeto o ogni parola che usiamo, ha una storia bene definita e delle caratteristiche particolari che la rendono unica.

Spero che l’idea vi piaccia 😊

A presto

C.P.

Benvenuto Ottobre

Blog e Tutorial, Calligrafia

Da circa una settimana è iniziato il mese di Ottobre, nonché il mese che meglio rappresenta la stagione appena cominciata: l’Autunno.

Quando pensiamo all’Autunno, inevitabilmente pensiamo alle giornate che si accorciano, agli alberi che si spogliano e alle foglie che si tingono di nuovi colori.

E, a proposito di colori che associamo a questa stagione, solitamente sono: oro, rosso, arancione e marrone.

E così, l’1 Ottobre ho voluto dare il benvenuto al nuovo mese con i colori tipici della sua stagione.

In questo articolo cerco di spiegarvi tutti i passaggi necessari per realizzare questa scritta.

Iniziamo:

1. Innanzitutto, ho scelto e pianificato il disegno per la cornice, dopodiché l’ho realizzata a matita, cercando di mantenere il tratto sul foglio molto leggero.

2. Dopo aver disegnato la bozza della cornice, ho scelto i colori che avrei usato sia per colorare le foglie che per realizzare la scritta.

La mia intenzione era quella di riprodurre i colori tipici di Ottobre e dell’Autunno, perciò ho scelto di utilizzare dei pennarelli dual- brush acquerellabili, in colorazioni che più rispecchiano la nuova stagione.

Nello specifico, ho usato:

– Tombow n. 847 (rosso)

Lyra n. 015 (arancione)

Lyra n. 007 (giallo)

Lyra n. 013 (arancione più chiaro)

Lyra n. 021 ( rosso, più chiaro rispetto al rosso Tombow)

Lyra n. 076 (marrone)

3. Dopo avere scelto i colori, ho iniziato a colorare le basi. Quando si utilizza più di un colore per creare delle sfumature, è preferibile iniziare con il colore più chiaro. Quindi ho creato le basi con i colori chiari e li ho sfumati usando un pennarello a serbatoio pieno d’ acqua. Dopo averli lasciati ad asciugare per un po’, ho aggiunto i colori più scuri, per creare più sfumature e delle zone d’ombra, sfumandoli sempre con il pennarello a serbatoio.

4. Dopo aver finito la parte riguardante il disegno, ho aggiunto la scritta “Ottobre”. In questo caso ho usato solo alcuni dei pennarelli che usato per colorare le foglie ( Lyra n. 007, 013, 015). Come per il disegno, anche nel caso della scritta ho sfumato i colori tra loro con il pennarello a serbatoio. In questo caso ho usato il colore più scuro per la parte bassa della scritta, un colore intermedio nella parte centrale, e il colore più chiaro invece per la parte più alta.

5. Infine, ho cancellato le linee guida che avevo fatto a matita ed ho aggiunto un’ ombra alla scritta con un pastello grigio chiaro di Giotto (Stilnovo).

Colorare e fare Lettering con gli acquerelli non è difficile, richiede ancora più pazienza del solito, ma se scelti bene i colori le sfumature che si possono creare sono infinite e l’effetto finale non è niente male.

Non è necessario utilizzare i pennarelli dual brush; io li uso perché li trovo comodi e ne ho di diversi colori. Si possono usare i classici acquerelli con il pennello ( quelli che spesso usano i bimbi a scuola per intenderci). Esistono anche i pastelli (o matite colorate) che sono adatte per essere acquerellate. Insomma, esistono tanti e diversi metodi per rilassarsi creando.

E’ molto importante però scegliere la carta giusta. Esiste una carta apposta per gli acquerelli, facilmente rintracciabile in cartoleria. Se non avete la carta adatta il risultato potrebbe non essere dei migliori.

Se vi va fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti.

Buon Ottobre, Buon Autunno e al prossimo articolo ✌🏻

Bullet Journal

Blog e Tutorial, Bullet Journal

In questo articolo vi mostro come ho creato ed organizzato la prima settimana di Maggio del mio Bullet Journal.

Ma prima di iniziare, cos’è un Bullet Journal?

Il Bullet Journal è un organizer personale e personalizzabile.

Il metodo del BuJo (altro nome con cui viene spesso indicato) è stato creato da Ryder Carrol, un grafico New Yorkese, che lo definisce “un sistema analogico per tenere traccia del passato, organizzare il presente e pianificare il futuro”.

L’intento con il quale nasce è quello di creare un calendario o un’agenda personale, in grado di rispecchiare il proprio modo di essere. E’ per questo che non è un’agenda prestampata ma è un’agenda che ognuno crea, personalizzandola, come meglio preferisce. Una delle caratteristiche principali del Bullet Journal è quella di essere strutturato in maniera chiara, in modo da consentire una visione costante di tutto l’anno.

Realizzare il proprio bullet journal non è niente di difficile, bastano pochi strumenti, tra cui carta (un notebook solitamente), matita, penna e/o pennarelli (ad esempio i dual brush).

Nelle foto qui sotto vi mostro il mio BuJo ( è un notebook con fogli bianchi puntinati) e gli strumenti che ho usato per personalizzarlo (nello specifico una matita, due fine liner da 0.05 e 0.1, due Tombow fudenosuke e alcuni Lyra dual brush).

Di solito il Bullet Journal si compone di sommario/indice e di una panoramica annuale; mentre per quanto riguarda la pianificazione, si tende ad organizzarlo in piani mensili, settimanali o giornalieri, che sono chiamati LOG (Daily/Weekly/Monthly Log giornalieri/settimanali/mensili).

Vediamo ora quali sono le parti che solitamente compongono un Bullet Journal. Ovviamente ognuno può personalizzarlo ed organizzarlo come preferisce; quello che vedremo ora sono solo le linee guida nella creazione di un BuJo.

Ogni singola attività che viene annotata sul proprio Journal è solitamente contrassegnata da quello che viene chiamato Bullet.

Il bullet è un punto elenco che varia a seconda dellattività da contrassegnare. Può essere un simbolo, un piccolo disegno, o anche solo un colore. L’utilizzo dei bullet rende più facile trovare un determinato argomento all’interno di tutta l’agenda.

Spesso, dopo i piani settimanali o giornalieri, si lasciano delle pagine bianche da destinare a quelle che vengono definite Collezioni, ovvero elenchi, ricordi, ecc..

Un’altra componente del Bullet Journal sono i Tracker, che si possono creare nel momento in cui si avverte la necessità di tracciare in maniera dettagliata una specifica attività (ad esempio per controllare le abitudine alimentari, l’attività sportiva, la propria salute, ecc.).

Inoltre, ogni pagina del Journal può essere abbellita con disegni, scarabocchi, lettering e calligrafia, soprattutto per i titoli e le intestazioni.

Nel caso del mio Journal, creo per ogni mese delle copertine che abbellisco con disegni (solitamente cornici) e lettering.

Per il mese di Maggio ho pensato al mio fiore preferito, l’orchidea, che sarà presente nei vari planner di tutto il mese.

Accanto alla copertina del nuovo mese, o comunque nella pagina successiva, creo sempre un calendario mensile (Monthly Log), per avere subito una panoramica mensile completa.

Subito dopo il calendario mensile, ho inserito l’indice. Ho optato per uno stile molto semplice, e ho deciso di contrassegnare ogni topic con bullet di colori diversi.

Dopo di che ho creato il mio planning settimanale. Ho diviso i sette giorni in due pagine, aggiungendo nell’ultima uno spazio per le Note, dove andrò ad inserire tutto ciò che non è compreso nell’indice, ad esempio un obbiettivo o una cosa da fare in quella determinata settimana.

Ogni attività, appuntamento o cosa da fare è contrassegnata dal rispettivo Bullet.

Allo stesso modo creerò tutte le altre settimane di Maggio.

Questo è il mio bullet journal di Maggio! Fatemi sapere cosa ne pensate e intanto inizio a pensare a come sarà quello di Giugno!

See you soon ✌🏻✍🏻

La farfalla è un fiore in volo…

Blog e Tutorial, Calligrafia

“La farfalla è un fiore in volo; il fiore una farfalla ancorata a terra”

così scriveva il poeta francese Ponce Denis Écouchard Lebrun, detto Lebrun Pindaro.

Spesso durante le mie esercitazioni giornaliere di calligrafia e lettering, scrivo versi di poesie o aforismi e citazione, e a volte provo ad abbellirli con dei disegni.

In questo caso, volevo enfatizzare le parole “farfalla” e “fiore” e ho deciso di farlo ancora meglio disegnandole anche.

Ho pensato poi di scrivere un articolo qui sul blog nel quale mostro e spiego come ho realizzato questo lavoro.

Vi spiego passo passo tutti i passaggi. Se siete curiosi e avete voglia magari di provare, continuate a leggere.

Pronti? Iniziamo!

  • Ho iniziato dal disegno della farfalla. L’ho innanzitutto disegnata a matita, dopo di che ho ricalcato i bordi con una penna nera a punta fine.
  • Dopo aver terminato di ricalcare i contorni del disegno, ho iniziato a riempire con i colori. Ho utilizzato dei pennarelli brush pen acquarellabili e li ho sfumati con un pennarello a serbatoio (Blister water brush) pieno di acqua. Come si può notare dalle foto, ho iniziato prima con il colore più chiaro (il viola) e l’ho sfumato; dopo di che ho aggiunto il colore più scuro (il rosso), sfumandoli insieme.
  • Finito di riempire le parti da colorare, ho riempito gli spazi rimasti bianchi di nero, usando la stessa penna che ho utilizzato per i contorni. E così la farfalla è completata.
  • Terminata la farfalla, ho disegnato il fiore. Come per il disegno precedente, ho innanzitutto disegnato la bozza a matita, ma questa volta, anziché iniziare ricalcando i bordi, ho iniziato prima colorando. Ho lasciato un po’ di colore rosso in ogni petalo e l’ho poi sfumato con il pennarello a serbatoio. Il rosso è un colore molto forte, per cui se non si desidera una forte intensità ma si preferisce concentrarsi maggiormente sulla sfumatura, conviene non usarne troppo.
  • Dopo aver colorato la base di ogni petalo, ho aggiunto un rosso più scuro per creare delle zone d’ombra. Ho poi colorato anche le foglie con lo stesso metodo che ho usato per i petali.
  • L’ultimo passaggio è quello di ricalcare i bordi dei petali e delle foglie con la Professional Fiber 0.1mm, che ci ha accompagnato per tutto il lavoro.
Fiore completato.

  • Dopo aver terminato i disegni, sono passata alla scritta. Come ho già anticipato all’inizio dell’articolo, l’idea era quella di enfatizzare le due parole chiave, ossia “farfalla” e “fiore”. Ho optato per un font semplice, monolinea, per tutta la scritta, ma ho deciso di aggiungere un effetto ombra ai soggetti principali dell’aforisma. Per la parte nera delle due parole ho usato un semplice pennarello nero, mentre per ricreare l’effetto dell’ombra ho usato di nuovo un pennarello Dual Brush, in questo caso grigio. Per far risaltare maggiormente l’ombra, ho inserito del bianco tra il nero ed il grigio, usando una semplice penna a gel con inchiostro bianco.
  • Il resto della scritta l’ho realizzato con la stessa penna nera che ho usato per i contorni dei disegni (la Professional Fiber).

E questo è il risultato finale:

Nella foto qui accanto, vi mostro i pennarelli e la penna che ho usato. Ricapitolando:

  • Professional Fiber, punta da 0.1 mm per i contorni dei disegni
  • Tombow Dual Brush n. 623-Purple Sage
  • Tombow Dual Brush n. 847-Crimson
  • Tombow Dual Brush n. 757-Port Red
  • Tombow Dual Brush n. 076-Green Ochre
  • Tombow Dual Brush n. 177-Dark Jade
  • Tombow Dual Brush n. 65-Cool Grey 5 (che manca nella foto)

In fondo all’articolo lascio un video nel quale mostro tutti i passaggi per la realizzazione di questo lavoro.

Cosa aspettate a provarci anche voi? Fatemi sapere cosa ne pensate ✌🏻.

Video Tutorial

Just Be You

Blog e Tutorial, Calligrafia

Il mondo della calligrafia è un mondo vastissimo e molto ricco, e le maniere per mettere in pratica la sua arte sono molteplici.

Eppure al giorno d’oggi può essere praticata non soltanto con i mezzi tradizionali, quali pennino ed inchiostro, sebbene resti a mio avviso la maniera più bella ed interessante.

Si può fare “bella scrittura” utilizzando anche strumenti digitali e la foto che segue ne è l’esempio.

L’ho realizzata utilizzando solamente un Ipad, una Apple Pencil e una applicazione.

L’app che ho usato si chiama Procreate ed è stata realizzata apposta per disegno ed illustrazione. Ha a disposizione diverse tipologie di pennelli e, grazie alla Pencil, è possibile realizzare qualsiasi cosa si desideri, dal disegno a calligrafia e lettering.

Scritta realizzata con pennello Monoline di Procreate.

Per realizzarlo, sono partita dalla scritta principale. Per prima cosa, ho scelto nella lista dei pennelli messi a disposizione da Procreate, una penna Monoline per la realizzazione della parte nera della scritta.

Per chi non conoscesse Procreate, bisogna sapere innanzitutto che si può lavorare su diversi livelli, il che aiuta molto durante la realizzazione del proprio lavoro, soprattutto se si compone di diverse parti, come nel caso del mio “Just be you”.

Dopo aver realizzato la base, ho deciso di abbellirla con un effetto 3D metallizzato. Ho dunque duplicato il livello della scritta iniziale e l’ho colorato con un colore più chiaro. L’ho poi spostato per creare lo spessore che desideravo e ho riempito gli spazi vuoti.

Per creare il gioco di chiaro-scuro ho cambiato tipologia di pennello: ho selezionato un Aerografo morbido e, con un colore un po’ più scuro, ho creato le ombre nelle parti più esterne della scritta e con il bianco ho invece creato il punto luce nella parte centrale di ogni lettera.

Dopo di che, con lo sfumino (quell’icona a forma di mano con indice alzato che si vede nella barra degli strumenti), ho sfumato i due colori. Et voilà! L’effetto 3D metallizzato è stato creato.

Alla fine ho voluto aggiungere anche un po’ di colore, così, cambiando di nuovo pennello, ho aggiunto degli schizzi di colore nella parte bianca del foglio di lavoro, per esaltare maggiormente la scritta.

In fondo all’articolo lascio un piccolo video nel quale si vedono tutti i passaggi.

Spero che questo mio articolo possa in qualche modo accendere la curiosità insita in ognuno di noi, e perché no, magari spingere qualcuno a provare.

E come ci insegna Oscar Wilde:

“Sii te stesso, tutto il resto è già stato preso”.

Non dimentichiamolo mai! 😊

ENJOY LITTLE THINGS

Calligrafia

“Enjoy Little Things” è da sempre il mio motto. “Goditi le piccole cose”… Sono le piccole cose, quelle che non si vedono, che non prevalgono sulle altre, a conservare e nascondere le cose più importanti e più belle. E sta a noi scoprirle e riuscire ad apprezzarle.

Ho realizzato la base con dei pennarelli acquarellabili, sfumati con acqua e un pennarello a serbatoio. Dopo di che ho realizzato la scritta con una penna Tombow fudenosuke blu.

Mi raccomando: “ENJOY LITTLE THINGS!” sempre! ✌🏻

CALLIGRA_PHILO

Senza categoria

Welcome to my blog!

Ciao a tutti e benvenuti nel mondo di CalligraPhilo,

fatto di calligrafia, lettering, bullet journaling, e tutto ciò che un pezzo di carta e una penna possono creare insieme!

Mi chiamo Filomena (quasi tutti mi chiamano Filo, da qui Calligra_Philo) e ho 29 anni.

Ho studiato Lingue e Letterature straniere all’università, follemente innamorata della lingua inglese e da sempre attratta dalla “Bella Scrittura”.

Sin dalle scuole elementari, sono sempre alla ricerca di una grafia chiara, lineare, armonica, ritmica, facile da leggere e bella da vedere.

Da circa una paio di anni ho iniziato a dedicarmi a questa mia passione;

ho quindi iniziato a cercare quante più informazioni possibili sul magico mondo della Calligrafia.

Penne stilografiche, pennini, porta pennini, inchiostri, carte, penne, pennarelli, e mille altri ancora.

In questa foto vi mostro alcuni dei miei pennini, inchiostri e cannucce porta pennini.

Ho deciso così, pian piano, di comprare poco alla volta i vari strumenti (me ne mancano ancora tanti!) e di iniziare ad allenarmi, a migliorare e ad imparare sempre di più. Da qualche mese ho anche iniziato a provare strumenti digitali (ipad e un app di calligrafia).

Ho pensato di creare questo blog per condividere il mio hobby e per confrontarmi su questa magnifica arte con chiunque ne avesse voglia .

Detto questo, spero di riuscire a trasmettervi questa mia passione!

A presto!

CP – Calligra_Philo